• VII Corso di Formazione: Appassimento delle uve e qualità dei vini

    Siamo molto felici di ospitare, tra poco più di un mese, il VII Corso di Formazione sull’Appassimento delle Uve e Qualità dei Vini sul tema Identità, Territorio e Tecnologie dei Vini Passiti organizzato da Università della Tuscia, DIBAF, Dipartimento per l’Innovazione nei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali, Laboratorio di Postraccolta (LAPO) in collaborazione con Coldiretti Grosseto e Assoenologi oltre a noi come padroni di casa.
    Il corso si terrà da mercoledì 21 novembre a venerdì 24 novembre ed è riservato a un numero chiuso di 30 partecipanti (il ricevimento della scheda di iscrizione determinerà il raggiungimento del numero).

    Il programma del corso di formazione include numerosi interventi (vedi programma dettagliato) oltre a un minicorso Scuola Potatura della Vite e un seminario sugli spumanti metodo Charmat. Rispetto alle passate edizioni si è arricchito ulteriormente grazie all’intervento di relatori stranieri che presenteranno alcuni casi internazionali di appassimento.

    Scadenza per l’iscrizione: 31 ottobre

    Il corso di formazione è autorizzato dall’Assoenologi a fornire i 2 crediti di formazione per ogni giornata. Per il riconoscimento crediti, i soci Assoenologi, dovranno fare richiesta alla email: formazione@assoenologi.it, inviando l’attestato di partecipazione. Inoltre gli studenti universitari del corso di laurea in Tecnologie Alimentari ed Enologiche dell’Università della Tuscia, avranno l’opportunità, grazie a questa partecipazione, di avere più punti in sede di laurea.

    A questo link trovate il programma completo e tutte le informazioni per iscriversi.

  • Eventi a novembre in Maremma, nella terra del Morellino di Scansano

    castagne-salvatore-scalia

    Novembre è iniziato da qualche giorno ma eccoci ancora con l’appuntamento mensile con gli eventi che si terranno  in Maremma, e in particolare nella zona di produzione del Morellino di Scansano (o comunque vicino) e che possono offrire un motivo in più per venire dalle nostre parti in queste settimane. Il post verrà aggiornato nel corso del mese, nel caso si dovesse aggiungere qualche altra manifestazione, quindi tornate a visitare questa pagina. E se avete qualche manifestazione da segnalare, lasciate un commento.

    Sagre

    (per chi vuole gustare i sapori della nostra terra)
    • Santa Fiora, 6-8 novembre – Sagra del marrone, stand gastronomici, ovviamente dedicati alle castagne, mercatini e visita alla galleria delle sorgenti.
    • Semproniano (loc. Petricci) – 14-15 novembre – Prodotti Poveri per Ricchi Sapori, pranzo e cena itineranti nelle vecchie dispense, musica e canti popolari. Sabato dalle 17 alle 24, domenica dalle 12 alle 24 (e alle 10 passeggiata in carrozza).
    • Manciano (loc. Marsiliana) – 14 e 15 novembre 2015, Festa dell’olio nuovo, con degustazioni, bruschette e castagne col sottofondo dei canti popolari maremmani; info via email qui.

    Natura

    (per chi ama stare all’aria aperta)
    • Orbetello – 15 novembre – Corri nella Riserva – gara podistica di 1o km nella Riserva Naturale della Feniglia. Maggiori info sul sito di Trisport Argentario
    • Semproniano (loc. Petricci) – 15 novembre – Gustatrekking escursione sulle vie poderali tra i borghi della zona organizzata da Terra Mare. Si porta il pranzo al sacco ma si degustano anche prodotti tipici locali – si chiude infatti con la manifestazione Prodotti poveri per ricchi sapori (vedi sopra). Maggiori info qui.
    • Sovana e Pitigliano – 15 novembre – Vie Cave escursione attraverso le Vie Cave tra Pitigliano e Sovana. Info qui.
    • Scansano – 22 novembre 2015 – Villa Romana degli Anili, escursione organizzata dalla Uisp Grosseto. Difficoltà media, si parte alle 8:45 in via Ravel a Grosseto, info via email qui.

    Arte

    (per quando piove e non solo)
    • Grosseto – fino al 31 dicembre – Uomini e Elefanti nella Maremma Preistorica mostra presso il Complesso del Cassero Senese di Grosseto che racconta la storia e i passaggi salienti del ritrovamento e restauro dei reperti paleontologici, in un’ottica narrativa multidisciplinare. Aperta il sabato dalle 17 alle 20. Prezzo 3 euro, gratis per i bambini sotto i 6 anni.
    • Grosseto – fino al 31 dicembre, Paesaggio e risorse alimentari in Maremma nell’epoca moderna – mostra documentaria presso l’Archivio di Stato.

     

  • 10 cose da fare in autunno in Maremma

    laguna di orbedello

    Laguna di Orbetello – foto di Marco Bellucci (versione modificata, l’originale era in verticale)

    La Maremma è bella tutto l’anno. Sarà che è una terra poco urbanizzata, sarà che è un territorio vario, che offre mare, collina e pure montagna, arrivando fino all’Amiata. Così, anche in autunno vale la pena fare una gita nella Maremma grossetana, anche solo per un weekend, per apprezzarne la natura, la cultura, i sapori. Ecco dunque 10 cose da fare in autunno in Maremma:

    Terme di Saturnia, Cascata del Mulino.

    Terme di Saturnia, Cascata del Mulino. Foto di Roberto Ferrari

    1. Un bagno alle terme di Saturnia – il caldo se n’è andato, i bagni al mare sono un ricordo, ma alle terme di Saturnia ci si può immergere nell’acqua calda (dai 37 ai 45°C) tutto l’anno. È merito del territorio vulcanico del monte Amiata – lo sapevate che è un vulcano estinto, vero? A Saturnia c’è un resort dedicato ma c’è pure una sorgente ad accesso libero chiamata la Cascata del Mulino.
    2. Birdwatching nei parchi e nelle riserve naturali della Maremma. In questa zona e stagione si possono in particolare vedere gli uccelli migratori, sia quelli che in autunno sono di passaggio, sia quelli che vengono a svernare qui. Tra questi, il colombaccio, il tordo bottaccio, la beccaccia, lo scricciolo, il pettirosso, il fringuello. Ci sono diversi itinerari e modalità per visitare il Parco della Maremma e l’Oasi del WWF della Laguna di Orbetello.
    3. Una passeggiata a cavallo o in bicicletta – se oltre alla natura vi piace fare attività fisica (magari per poi godervi un bel piatto di tortelli maremmani o di pappardelle senza farvi inutili scrupoli) allora è possibile visitare il Parco della Maremma anche in bicicletta o a cavallo – da noleggiare in loco.
    4. Le sagre dedicate ai prodotti della stagione -L’autunno è una stagione di prodotti deliziosi, come le castagne e i funghi, una cucina ricca e piena di profumi che ci permette di consolarci dei primi freddi. Così, per celebrare questi prodotti, ogni borgo organizza sagre e feste. Di quelle di ottobre ne abbiamo già fatto un elenco qui, e a breve pubblicheremo anche la lista di novembre.
    5. Assaggiare la bruschetta con l’olio nuovo – la nostra terra è punteggiata di olivi tanto quanto di vigne. E proprio in queste settimane le olive raggiungono l’invaiatura – il momento in cui l’oliva inizia a cambiare colore, che poi è quello ideale per raccogliere questi frutti. Il tempo di decantare l’olio nuovo e… via! Pronti per assaggiarlo su una bella bruschetta fatta col pane locale.
    6. Ammirare i colori caldi autunnali della natura… – la tavolozza di colori offerta dalla natura, in autunno è un incanto di rossi, di ori e di gialli. Così, facendo una passeggiata all’aria aperta, ma anche spostandosi da un borgo all’altro, vale la pena fermarsi a fare qualche fotografia e soprattutto godere i colori di questa stagione.
    7. Novello Toscano dei Vignaioli del Morellino di Scansano

      Novello Toscano dei Vignaioli del Morellino di Scansano

    8. … ma anche i tramonti rosso fuoco verso il mare! – e se verso sera ancora non ne avete abbastanza, di colori caldi, dalle colline della nostra zona provate a guardare verso il mare: vedrete il sole che si tuffa al tramonto, tingendo il cielo di rosso. E quando il cielo è sereno, e magari tira un po’ di vento, la vista va anche oltre il nostro amato Argentario e l’occhio attento riesce a scorgere l’Elba, e pure la Corsica.
    9. Un piatto di pappardelle al cinghiale o con i funghi – e se non trovate una sagra che faccia al caso vostro, ogni occasione è buona per visitare una trattoria della zona e provare delle deliziose pappardelle col sugo di cinghiale. Un piatto che con il fresco dell’autunno diventa ancora più appetitoso. Ovviamente in abbinamento al Morellino di Scansano!
    10. Una gita in cantina – Carducci, non lontano da qui, cantava di ribollir di tini, a San Martino. Per rendere onore a lui ma anche al Morellino di Scansano, perché non organizzare una bella visita in cantina? Certo, i vini della nuova vendemmia non sono ancora pronti – ma vedi il punto 10 – però visitare una cantina in questo periodo, sapendo che il vino si sta preparando al suo esordio, nei prossimi mesi, ha sempre il suo perché.
    11. Assaggiare il Novello – esce a fine ottobre, ed è il primissimo vino della vendemmia appena chiusa a uscire in commercio. Un vino giovane, fresco e schietto, perfetto da abbinare con le castagne, magari davanti a un caminetto acceso, col sottofondo della legna che scoppietta.
  • Eventi a ottobre in Maremma, nella terra del Morellino di Scansano

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    Porcini – foto di H.P. Brinkmann

    È appena iniziato l’autunno e la vendemmia volge al termine. Mentre arrivano le prime piogge e le campagne prendono a colorarsi di rosso e di oro, vi segnaliamo una serie di eventi che si terranno in Maremma, e in particolare nella zona di produzione del Morellino di Scansano (o comunque vicino) e che possono offrire un motivo in più per venire dalle nostre parti in queste settimane.

    Sagre

    (per chi vuole gustare i sapori della nostra terra)
    • Caldana, 3-4 e 10-11 ottobre – Festa d’autunno, sagra dei prodotti tipici di stagione (polenta, castagne, vino, funghi e cinghiale). Info qui.
    • Cinigiano – 2-4 ottobre – Festa dell’Uva, cantine aperte, corteo storico, degustazioni e stand enogastronomici, sfilata dei carri allegorici. Info qui.
    • Montorgiali (fraz. di Scansano) – il 2-3 e 9-10 ottobre – Sagra del maiale, al campo sportivo in loc. Bivio con stand gastronomici.
    • Roccalbegna – 17 ottobre – Sagra della biondina (il nome usato localmente per le castagne). Stand gastronomici con piatti tipici legati alla castagna. Spettacoli e giochi popolari.
    • Scansano – 30 ottobre – 1 novembre  – L’Antica Contrada il Dentro organizza la Festa d’Autunno, con piatti a base di castagne, in abbinamento col Morellino di Scansano (ovviamente!), musica e laboratori 
    • Orbetello – 29 ottobre – 1 novembre – Gustatus, evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche della Maremma e alle tradizioni culturali e folkloristiche locali: degustazioni guidate, laboratori, conferenze, con tutte le aziende più rappresentative del territorio provinciale (ci saremo anche noi con il nostro Roberto).

    Natura

    (per chi ama stare all’aria aperta)
    • Alberese – Parco della Maremma – corsa a piedi l’11 ottobre con il Trail Parco della Maremma TPM (lunghezza 23 km) e passeggiata libera (per i non corridori) di 16 km con WALK’N THE PARK “WNTP”. Inoltre continua il concorso “Le stagioni del parco” e ovviamente il tema, adesso, è l’autunno. Maggiori info qui.

    Arte

    (per quando piove e non solo)
    • Sovana – dal 1 ottobre al 2 novembre 2015, gli Etruschi in 3D, mostra multimediale dedicata a questo popolo cui dobbiamo l’inizio della viticoltura nella nostra zona. La mostra sarà aperta tutti i giorni tranne il giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Costo del biglietto 2,00 euro.
    • Grosseto – fino al 18 ottobre 2015, Ritratti di Maremma, dall’archeologia alla fotografia, con fotografie appartenenti all’Archivio Fratelli Gori, presso il Museo Archeologico e d’Arte della Maremma

     

  • Il festival “I luoghi del tempo” in Maremma

    i-luoghi-del-tempoTorna il festival I luoghi del tempo con il consueto format che valorizza luoghi inconsueti e poco noti del territorio della Maremma per creare incontri con intellettuali, scrittori, artisti, attori, musicisti e giornalisti. Come nelle passate edizioni, questi luoghi suggestivi faranno da scenario a passeggiate, concerti, interviste e degustazioni (e ci saremo anche noi!). Un modo in più per conoscere la ricchezza della Maremma.

    Quest’anno le destinazioni del festival I luoghi del tempo saranno: il Granaio Lorenese di Alberese, il sito archeologico etrusco in località Poggiotondo (Scarlino), la miniera di Niccioleta (Massa Marittima) e il sito rupestre in località San Rocco (Sorano), la miniera Marchi a Ravi e Roccastrada (tenuta La Pescaia a Sticciano scalo). Gli incontri si terranno dal 29 maggio al 2 giugno e poi ancora sabato 6 giugno e sabato 13 giugno.

    Come l’anno passato, anche quest’anno saremo presenti, in particolare nella serata del 2 giugno a Sorano, nella Via Cava di San Rocco. Sorano si trova su un pianoro di tufo affacciato sulla valle del Lente. Qui piccoli insediamenti ci furono già a partire dall’età del bronzo, prima ancora degli etruschi. Una via tagliata nel tufo, e quindi “cava”, venne poi scavata per portare fino al paese, tra grotte usate come necropoli e le rovine di un eremo. E nel 1600 gli abitanti di Sorano dedicarono a San Rocco, pellegrino verso Roma nel XIV secolo, una piccola cappella su questo sperone di tufo. Di seguito il programma dettagliato della serata:

    Martedì 2 Giugno
    via cava SAN ROCCO · SORANO
    ingresso libero

    ORE 18 · PASSEGGIATA
    Sentieri e briganti” con Marco Vichi (scrittore), Lorenzo Degl’Innocenti (attore), Pierandrea Vanni(giornalista), Alessandro Agostinelli (giornalista) Lara Arcangeli (direttore Sistema Museale Sorano)

    ORE 19.30
    Degustazione prodotti locali

    ORE 20 · CONCERTO
    Il Monumento” Peppe Voltarelli

    Produttori ospiti della serata:
    Azienda Agricola Riserno, Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano, Consorzio olio extravergine d’oliva Scansano, Salumificio Mori

    Qui invece trovate il programma completo.

  • Dalle radici al futuro – il racconto della presentazione del libro Vignaioli del Morellino di Scansano

    Il libro presentato al Teatro Castagnoli

    La presentazione al Teatro Castagnoli

    Un teatro ottocentesco. Un libro che parla della storia del territorio attorno a Scansano e del suo vino. Un incontro con grandi esperti del settore per parlare del passato ma anche del futuro della denominazione del Morellino di Scansano. E sì, c’era anche la pioggia battente ma non potevamo comunque immaginare un modo migliore per chiudere i festeggiamenti per i 40 anni della Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano.
    La pubblicazione di questo libro, scritto da Tamara Gigli, Matteo Ceriola e Angiolino Lorini è per noi un traguardo ma anche un punto di partenza. Perché bisogna capire bene le proprie radici se si vuole puntare al futuro.

    Gli Etruschi già esportavano il vino di queste zone

    Radici che tornano indietro di secoli, a partire da quando gli Etruschi producevano il vino in queste zone. Certo, metodi e risultati erano molto diversi dagli attuali, ma si può pensare che la vite di allora fosse imparentata con il Sangiovese di oggi, come ha spiegato ieri Marco Firmati – Direttore del Museo Archeologico e della Vite e del Vino di Scansano. Gli Etruschi anzi avevano un tale successo che il vino lo esportavano fino in Gallia, la Francia di oggi, ma lo esportavano in una sorta di pacchetto completo: non solo il vino ma anche il vasellame e tutto ciò che era necessario per gustarlo nel simposio. Un esempio di promozione del territorio, insomma.
    Se questo era il passato, bisogna guardare al futuro, come è emerso negli interventi di Enzo Vizzari, direttore delle Guide de L’Espresso, e Fausto Arrighi, giornalista già direttore della Guida Michelin.

    «Svegliatevi»

    Un momento della presentazione del libro Vignaioli del Morellino di Scansano. Da sx, Benedetto Grechi, Enzo Vizzari, Marco Firmati

    Enzo Vizzari ha evidenziato come per il vino siano fondamentali tre elementi: la qualità, l’identità e lo studio del mercato (con le scelte che ne conseguono). Da un lato il Morellino di Scansano, come denominazione, dimostra di avere la qualità: «è un vino con tanta storia ma moderno come gusti e come capacità di sposarsi bene alla gastronomia». È anche un vino riconoscibile: ciò che manca è la promozione e la comunicazione di questa denominazione. «Il Morellino non è mai stato venduto come merita di essere venduto. Fate delle cose buone, a volte molto buone ma dovete farlo sapere. Svegliatevi!», ha detto Vizzari. E in questo diventa essenziale non solo il ruolo dei produttori, ma di tutto il territorio, inclusi i ristoranti, tanto più che come ha sottolineato il direttore delle Guide de l’Espresso, manca sul territorio una ristorazione d’eccellenza che faccia da supporto al Morellino.
    Fausto Arrighi, d’altro canto, si è soffermato sull’importanza del vino nella ristorazione, «il ristorante non è solo un piatto, ma un luogo di piacere: tutto quello che gira attorno al cibo è fondamentale, il servizio, il vino».
    Queste considerazioni sulla denominazione del Morellino di Scansano sono state di particolare impatto vista la presenza, oltre alle autorità locali, anche degli altri produttori della zona e di rappresentanti del Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano.

    «Non si può parlare di vino senza parlare di un territorio e della sua cucina»

    Il presidente della Cantina, Benedetto Grechi, in merito alle parole di Vizzari ha anzi risposto: «Questo “svegliatevi” mi conforta. Abbiamo infatti già iniziato da alcuni anni a investire per portare i nostri vini all’estero e queste parole vogliono dire che abbiamo fatto la scelta giusta e che la direzione è quella».
    Come ha poi spiegato il Direttore della Cantina Sergio Bucci, chiudendo i lavori della tavola rotonda, «Abbiamo coinvolto tanti esperti di vino ma anche di gastronomia perché siamo convinti che non si può parlare di vino senza parlare di un territorio e della sua cucina.

    Dopo la presentazione, tutti in cantina per brindare. Per l’occasione la sala assemblee è stata rivoluzionata, e guardate un po’ come abbiamo fatto i tavoli? Geniale, vero? Oltre ai salumi tipici della zona, anche due piatti deliziosi dello chef Arcangelo Dandini: così gustosi che non abbismo fatto in tempo a fotografarli

    Il Morellino di Scansano è cresciuto tanto, ma è cresciuto solo in Italia. Se si vuole puntare verso l’alto, partendo da queste radici, bisogna puntare anche verso l’estero e il nostro approccio è oggi proprio quello di partire da un’attenta analisi del mercato per definire le strategie che ci permetteranno di raggiungere i nostri obiettivi».
    Oggi più che mai diventa essenziale fare sistema.

     

  • I Vignaioli del Morellino di Scansano in un libro sul vino di questo territorio e sul loro ruolo

    locandina-presentazione-libro-vignaioli-del-morellino-webÈ con molto piacere che vi annunciamo che lunedì 19 maggio alle ore 17.00, presso il Teatro Castagnoli di Scansano si terrà la presentazione del libro “Vignaioli del Morellino di Scansano – le radici profonde di un vino antico e di una moderna cantina”. Questa presentazione, e questo volume, chiudono i festeggiamenti per i 40 anni di vita della nostra cantina cooperativa.

    Il libro è stato curato dagli autori Tamara Gigli, Matteo Ceriola, Angiolino Lorini e pubblicato da Innocenti Editore di Grosseto Racconta il territorio, i personaggi e la storia del vino in questa zona attraverso i secoli. Tra reperti antichi legati alla viticoltura e mappe catastali, tra le innovazioni del Vannuccini che per primo aveva invocato la nascita di una realtà cooperativa in questa zona, introducendo importanti innovazioni nella viticoltura locale, sfogliando le pagine si arriva  agli anni Settanta e alla nascita della Cantina Cooperativa dei Vignaioli del Morellino di Scansano. È a questa che è dedicata la seconda parte del volume, in cui si racconta il ruolo fondamentale che la cantina ha avuto e ha tuttora per l’economia e la valorizzazione del territorio.

    Le parole del nostro presidente, Benedetto Grechi, nell’introduzione al volume riassumono perfettamente l’importanza di questo lavoro editoriale per tutti i Vignaioli del Morellino di Scansano: «Sono orgoglioso di presiedere un Consiglio di Amministrazione che ha inserito nel programma dei festeggiamenti del 40° anniversario della Cooperativa la realizzazione di un libro che documenti l’importanza della viticoltura per il territorio scansanese e il ruolo svolto dalla Cantina stessa».

    Oltre agli autori, già citati, ecco chi interverrà lunedì prossimo, al Teatro Castagnoli di Scansano, durante la presentazione che sarà diretta da Francesco Gentili:

    • Fausto Arrighi – Giornalista, già Direttore della Guida Michelin
    • Maurizio Carnasciali – Archivio Storico Accademia Belle Arti di Firenze
    • Marco Firmati – Direttore Museo Archeologico e delle Vite e del Vino di Scansano
    • Benedetto Grechi – Presidente della Cantina Cooperativa Morellino di Scansano
    • Enzo Vizzari – Direttore delle Guide de L’Espresso

    E poi ancora:

    • Archangelo Dandini – Chef e patron dell’Arcangelo e di Supplizio
    • Sergio Bucci  – Direttore della Cantina Cooperativa Morellino di Scansano, che chiuderà i lavori.

    Come sempre, saranno presenti anche i rappresentanti delle autorità locali, in particolare il Presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras, il Presidente della CCIAA Grosseto Gianni Lamioni e il Sindaco del Comune di Scansano Sabrina Cavezzini.

    Al termine della presentazione del libro è previsto un “apericena” nei locali della nostra Cantina, curato dallo chef Arcangelo Dandini che forte della sua esperienza col ristorante L’Arcangelo, a Roma, e col nuovo Supplizio, sempre a Roma, interpreterà la cucina Maremmana e il Morellino di Scansano.
    E visto che in una festa che si rispetti non può mancare un sottofondo musicale, ci sarà anche il Coro degli Etruschi ad accompagnare la serata con i canti della tradizione popolare.

  • Morellino Classica Festival 2014

    Il sito etrusco di Ghiaccio Forte, dove si terrà l’ormai tradizionale concerto all’alba, il prossimo 6 luglio

    Questo sabato, 26 aprile, si terrà come l’anno passato la presentazione alla cittadinanza dell’ormai tradizionale festival di musica classica che vedrà coinvolti alcuni dei luoghi più suggestivi della nostra zona – dal Teatro Castagnoli di Scansano, al sito etrusco di Ghiaccio Forte, dalla chiesa di San Biagio, a Montorgiali, al Convento del Petreto.

    Quest’anno c’è anche un’importante novità: già conosciuta come Terre di Scansano Classica Festival, la manifestazione cambia nome e diventa Morellino Classica Festival (organizzato dall’Associazione Culturale senza scopo di lucro denominata La Società della Musica). Il nuovo nome nasce dall’accordo e dal  sostegno del Consorzio di Tutela del Morellino, di quello nostro, come Cantina Cooperativa dei Vignaioli, e dei altri numerosi produttori e sponsor, nonché dell’Amministrazione Comunale e delle Istituzioni Statali e Musicali – tutte quelle realtà locali che hanno sempre creduto all’importanza di questa iniziativa culturale per il territorio.

    Il programma completo del Morellino Classica Festival è disponibile a questo link.

    Sabato 26, dunque, l’appuntamento è nella sede della nostra cantina, alle ore 16.30, in Località Saragiolo, a Scansano.

    La presentazione del programma, all’interno della nostra sala convegni, verrà seguita dalla performance di Giovanni Lanzini e Fabio Montomoli (chitarra e clarinetto) e ovviamente da un brindisi con i nostri vini.
    L’ingresso è libero, vi aspettiamo!

    Morellino Classica Festival

  • Facce da Vinitaly 2014

    Una piccola galleria fotografica per ricordare i quattro giorni del Vinitaly 2014. La 48° edizione è stata un’edizione molto intensa, piena di incontri, momenti per consolidare i rapporti sviluppati con la nostra rete di vendita e per svilupparne di nuovi. Sempre nell’ottica di puntare al canale Ho.Re.Ca. in tutto il territorio nazionale, e anche all’export.

    Ecco dunque alcune immagini per ricordare il Vinitaly così come l’hanno vissuto i Vignaioli del Morellino di Scansano.

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