I Classici sono i vini che più di tutti per noi rappresentano il territorio. In particolare, il Morellino di Scansano, in più sfaccettature, ma anche il Bianco di Pitigliano e il Capoccia, un vino da Ciliegiolo e Alicante.

linea scantianum

La linea Scantianum include i nostri vini varietali, prodotti in prevalenza con una singola varietà d’uva. Come il Trebbiano, il Vermentino e il Viognier.

le vigne - dei vignaioli del morellino di scansano

La linea Le Vigne è la linea delle nostre selezioni e dei nostri progetti più speciali. Come nel caso del Vignabenefizio, proveniente dall’omonimo vigneto. Oppure del nostro Vigna Fiorini, una Vendemmia Tardiva da uve Vermentino, o ancora il Vin del Fattore, nato dall’idea di recuperare la vecchia tecnica del Governo all’uso toscano, o infine il San Rabano, il nostro spumante brut a base di Vermentino.

Dal 1972

Nella terra del Morellino di Scansano

I nostri vini nascono nel cuore della Maremma Toscana, nella terra del Morellino di Scansano. Secondo alcuni, il nome Morellino deriva dal soprannome dato a un clone locale di Sangiovese che dà acini molto piccoli. La Doc Morellino di Scansano è nata nel 1978 e come cantina siamo stati tra i protagonisti del suo riconoscimento.
Nel 2007, la denominazione del Morellino di Scansano è diventata una Denominazione di Origine Controllata e Garantita.

In realtà, la viticoltura era già sviluppata nella zona dall’antichità, da quando gli Etruschi iniziarono a produrre (ed esportare) il vino. Nel corso dei secoli, la produzione di vino è andata avanti, tanto che nel Ottocento secolo, l’esperto di viticoltura Vannuccini, nel corso di una conferenza a Parigi, elogiò la qualità del vino di Scansano ribadendo, allo stesso tempo, che il vero potenziale di questi vini non si sarebbe potuto esprimere se non fosse stata creata una cooperativa.

Sangiovese

Il Sangiovese è uno dei più importanti vitigni a bacca rossa italiani. Il clone che si trova in genere nella nostra zona della Maremma è chiamato Morellino. Il vitigno Sangiovese è allevato anche all’estero, ad esempio in California o in Argentina. Le sue origini sono molto antiche ed era presumibilmente già noto agli Etruschi – Sangiovese può venire da Sangue di Giove .

Ciliegiolo

Le sue origini sono incerte. Secondo alcune fonti è stato portato in Toscana dalla Spagna dai pellegrini di ritorno da Santiago del Compostela, nel XIX secolo. Studi più recenti affermano che ha avuto origine in Italia, e potrebbe essere il padre del Sangiovese. Il nome è dovuto al suo colore quando i frutti sono maturi. Una volta molto popolare, è stato poi utilizzato in blend con il Sangiovese, ma recentemente è sempre più spesso vinificato da solo o come protagonista principale di un blend.

Vermentino

Anche del Vermentino le origini sono ancora controverse, forse dalla Spagna, o dalla Francia. Di sicuro, è arrivato in Italia già secoli fa e oggi è coltivato nella Sardegna settentrionale e sulla costa della Liguria e della Toscana, dagli Appennini alla nostra Maremma. La vicinanza al mare permette a questo vitigno di regalare delle belle note marine e sapide al vino.

Alicante

Questo vitigno ha origini francesi, ed è stato creato da Henri Bouschet che ha incrociato il vitigno Grenache con il Petit Bouschet. Il risultato è un vitigno molto ricco di colore, che può essere vinificato da solo o utilizzato per dare un colore più ricco a un blend di vitigni. Si trovacomunemente in Francia e Spagna. In Maremma, in particolare nei comuni di Scansano e Magliano in Toscana, viene da lungo tempo usato in blend con il Sangiovese nel Morellino di Scansano.