• Vino e oroscopo: un abbinamento astrologico

    L’inizio dell’anno è per molti tempo di oroscopi. Che cosa avrà in serbo per il 2019? Senza perderci in rischiosi pronostici – sarebbe come prevedere come andrà la vendemmia già a luglio, o peggio ancora ad aprile – abbiamo pensato di associare invece a ogni segno zodiacale il vino che meglio si sposa. Per proporvi un abbinamento diverso… Un abbinamento astrologico, per così dire.

    Ecco dunque, segno per segno, i nostri suggerimenti.

    Ariete (21 marzo – 19 aprile)

    Dinamico e competitivo, l’Ariete ha un carattere entusiasta e indipendente, pronto a lanciarsi in nuove imprese. A fare l’apripista. Proprio come il nostro Ciliegiolo Capoccia!

    Toro (20 aprile – 20 maggio)

    Forti e affidabili, sensuali e creativi, i nati sotto il segno del Toro sanno essere grandi amici e danno grande valore all’onestà. Per questo abbiamo pensato al nostro Vignabenefizio, un Morellino di Scansano con una marcia in più, da sole uve Sangiovese.

    Gemelli (21 maggio – 20 giugno)

    Curiosi e gentili, i Gemelli sono sempre ottimi comunicatori, dotati di spirito di adattamento. Quale abbinamento migliore che non con un versatile Vermentino San Rabano Brut, capace di sposare con le sue bollicine sia antipasti che primi piatti di pesce (e altro ancora)?

    Cancro (21 giugno – 22 luglio)

    Intuitivo ed emotivo, protettivo e generoso, il Cancro si sposa perfettamente col Morellino di Scansano Riserva Roggiano, rotondo e speziato ma sempre dotato di grande personalità.

    Leone (23 luglio – 22 agosto)

    Il Leone rispecchia appieno il carattere forte e determinato dell’animale da cui prende il nome. Sicuro di sé e impetuoso, si può rispecchiare nel nostro Morellino di Scansano Riserva Sicomoro.  

    Vergine (23 agosto – 22 settembre)

    Leale e gentile, attenta al dettaglio ma anche dotata di senso pratico (è un segno di terra, dopotutto) la Vergine si sposa bene col Bianco di Pitigliano Rasenno che dalla terra tufacea ricava il suo carattere.

    oroscopo e vino

    Bilancia (23 settembre – 22 ottobre)

    Socievole e diplomatica, equilibrata per definizione, la Bilancia si sposa perfettamente con il nostro Vin del Fattore: fruttato e accattivante, mette tutti d’accordo!

    Scorpione (23 ottobre – 21 novembre)

    Appassionato e ricco di risorse, ostinato e coraggioso, lo Scorpione trova il suo vino perfetto nel Vermentino Toscano Vigna Fiorini. Da vendemmia tardiva, è un concentrato di profumi che conquista con sapidità e freschezza.

    Sagittario (22 novembre – 21 dicembre)

    Estroverso e ottimista, generoso e divertente, il Sagittario non potrebbe trovare abbinamento migliore che con il nostro Rosato, versatile nell’abbinamento e sempre gioviale.

    Capricorno (22 dicembre – 19 gennaio)

    Serio e tenace, indipendente e affidabile, il Capricorno ha il carattere determinato e sicuro del nostro Morellino di Scansano Roggiano.

    Acquario (20 gennaio – 18 febbraio)

    Profondo e fantasioso, originale e incapace di scendere a compromessi, ecco che l’Acquario si sposa perfettamente con il nostro Morellino di Scansano Roggiano Biologico.

    Pesci (19 febbraio – 20 marzo)

    Romantici e saggi, evocativi ed empatici, ai nati sotto il segno dei Pesci consigliamo il nostro Viognier, di sicuro verranno conquistati dai suoi profumi.

  • Ricette autunnali e vini dalla Maremma

    zucca e zuccheÈ arrivato l’autunno. Tempo di accendere il caminetto, per i fortunati che l’hanno in casa, e rinnovare il menu casalingo tenendo conto degli ingredienti di stagione. Tra questi, le ricette autunnali prevedono in particolare l’uso di castagne, zucche e funghi.
    E quale vino scegliere? In realtà, ognuno di questi prodotti ha caratteristiche che richiedono attenzione nell’abbinamento.

    Partiamo dalla zucca

    A prescindere da come la cuciniamo, la zucca ha notoriamente una spiccata tendenza dolce. Tant’è vero che nel mantovano la sposano con un po’ di Grana Padano e di amaretti per bilanciarne la dolcezza. E in generale la zucca che si tratti di uno sformato o di un risotto, verrà arricchita con un formaggio ma anche un po’ di salsiccia, e aromatizzata con erbe come salvia e rosmarino (magari gratinata).
    Una vellutata di zucca, arricchita con un po’ di Parmigiano Reggiano, amaretti sbriciolati e qualche strisciolina di guanciale soffritto riempirà la casa di aromi e di calore a contrastare l’autunno. Qui invece trovate tre ricette semplici: zucca al forno con la provola, gratinata, oppure con i fagioli.
    E gli abbinamenti? Per gli abbinamenti si punterà a vini che tengano conto delle ricette nel loro insieme. Ad esempio se alla zucca aggiungiamo del formaggio e delle erbe, l’abbinamento suggerito cadrà su un bianco aromatico e fresco al tempo stesso, dove l’aromaticità si sposerà con quella della ricetta, e la freschezza bilancerà la grassezza del formaggio e la dolcezza della zucca. Ad esempio con un Viognier. Ma pure un rosso leggero andrà bene, soprattutto se alla zucca si aggiunge un po’ di salsiccia, o i tortelli di zucca si servono col ragù, un po’ come si fa in Maremma con quelli di ricotta. E allora benissimo questo, tra i nostri Morellino di Scansano.

    Anche le castagne fanno venire in mente subito l’autunno

    castagneChe le abbiate raccolte voi stessi andando in giro per boschi, o acquistate più comodamente in un negozio di frutta e verdura, basta metterle in una padella bucata sopra il fuoco o abbrustolite nel forno per fare subito autunno. E allora non possono mancare nelle nostre ricette autunnali. Come abbinarle? Il più classico, ormai, degli abbinamenti, è il Novello, che uscirà proprio nelle prossime settimane. Ma in Maremma di ricette ce ne sono tante. Ad esempio si usa fare il Coniglio in padella, arricchito poi con un po’ salsiccia e le castagne precedentemente abbrustolite. Oppure le quaglie farcite con le castagne (bollite prima, schiacciate in una purea, e mischiate con un soffritto a cui vengono aggiunte anche un po’ di prugne). In entrambi i casi, l’abbinamento può andare con un rosso di media struttura, come il Morellino di Scansano Roggiano, ad esempio, ma anche il Vin del Fattore Governo all’Uso Toscano. E se invece le castagne le volete usare per farcire i tortelli, allora vanno di nuovo bollite, e per fare la farcia impastatele con uova, spezie e qualche seme di finocchio, da aggiungere anche alla fine della cottura, col burro fuso. È una ricetta antica maremmana, diffusa ancora oggi attorno a Saturnia.

    E con i funghi?

    Anche i funghi non possono mancare tra le ricette autunnali. I funghi, quando si parla di abbinamento, sono una questione delicata, perché sono proprio loro che sonoporcini delicati! I funghi infatti non vanno d’accordo con vini aspri o molto tannici o amarognoli. Per questo, ad esempio con una zuppa di funghi, magari servita su crostini di pane raffermo, meglio optare per un Rosato, o ancora un bianco morbido come il Bianco di Pitigliano o il Trebbiano. Ma se invece la ricetta si fa più ricca, e magari include anche il re dei funghi, il porcino, come nei tagliolini ai funghi porcini, o in un risotto magari sfumato col vino, o ancora con la polenta, allora benissimo anche il Morellino, e persino una Riserva come il nostro Sicomoro, o il Roggiano Riserva, dove i tannini sono anzi ammorbiditi dall’affinamento in botte. E questo vale anche per una ricetta più semplice, ma ugualmente gustosa, come i porcini alla griglia, dove è la cottura, a rendere più “forte” il piatto.