grappolo di ansonica

raccolta dell'ansonica

La tradizione, si dice, è un’innovazione che ha avuto particolare successo. Per noi la tradizione è anche lo spunto per lavorare su nuovi progetti, trovare nuove soluzioni. Un po’ come abbiamo fatto di recente con il nostro Vin del Fattore, nato dal recupero dell’antica tecnica del governo all’uso toscano ma interpretata in chiave moderna. Oggi, invece, vi presentiamo un altro progetto di cui andiamo molto fieri: una nuovissima etichetta a base Ansonica, antico vitigno un tempo molto diffuso nella Toscana costiera ma che poi si è andato via via perdendo.

Tra i vigneti dove ancora oggi si può trovare questo vitigno, nella

nostra zona, alcuni ap

partengono ai nostri soci. Da lì è nata l’idea di recuperare questa vecchia tradizione con un nuovo vino che presentiamo in queste settimane. Solo poche bottiglie, per cominciare.

Le origini

L’Ansonica è probabilmente un vitigno di origine greca o mediorientale ma fu dalla Sicilia che arrivò all’Isola d’Elba verso la fine del 1500. Dall’Elba si diffuse poi nelle altre isole dell’arcipelago toscano, in particolare all’Isola del Giglio, e da lì su tutta la costa maremmana.

La storia recente

Nei primi anni del Novecento arrivò a occupare circa 800 ettari di superficie tra Monte Argentario (500 Ha), Agro di Orbetello (200 Ha) e Isola del Giglio (100 Ha). Dai porti dell’Argentario e del Giglio l’uva veniva venduta sui mercati di Roma, Livorno, Genova, e in annate favorevoli raggiungeva anche le piazze svizzere e tedesche.

Nel tempo, le vigne di Ansonica sono state abbandonate o sostituite con altre varietà, principalmente a bacca rossa, e oggi sono rimasti solo piccoli appezzamenti coltivati con questo vitigno. Alcuni di questi vigneti sono di proprietà dei soci della Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano.

Il nostro Ansonica

La proposta di un vino a base Ansonica nasce dalla volontà di riportare alla luce la storia e le caratteristiche di questo vitigno, usualmente vinificato in contatto con le bucce, resistente ai climi salsi e siccitosi e in grado di dare luogo a vini corposi e longevi. Il nostro Maremma Toscana Doc Ansonica è un bianco secco, dal colore giallo paglierino intenso, arricchito da caldi riflessi dorati. Al naso si evidenziano i sentori di ginestra e di agrumi, con note aromatiche di macchia mediterranea. All’assaggio è asciutto, morbido, ma dotato di una piacevole freschezza, di sapidità e di una lunga persistenza fruttata.

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